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Coordinatore della Sicurezza requisiti: i modelli dei verbali con il metodo Ciani

Mela Academy Per il Coordinatore della Sicurezza Verbale

Il lavoro del Coordinatore della Sicurezza con il metodo Ciani. Un sistema efficace per gestire la complessità legata a tre pilastri fondamentali del cantiere: la sicurezza, i tempi e i costi.

22 ago 2021 04 min Condividi
Coordinatore della Sicurezza requisiti

Coordinatore della Sicurezza requisiti


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Coordinatore della Sicurezza requisiti. Quando si parla di gestione della complessità, pensiamo che il lavoro del Coordinatore della Sicurezza in fase di Esecuzione (CSE) possa essere un ottimo esempio, stretto com’è tra i rischi d’infortunio, i tempi e i costi del cantiere.

Muoversi con successo in questo percorso richiede conoscenza, passione e processo. L’ultimo aspetto, il processo, non è il meno importante: affrontare questa professione senza un processo apre il campo a problemi (spesso penali!) e inefficienze.

In più sappiamo bene che il CSE stesso per il cantiere rappresenta un costo e per questo il budget messo a disposizione è limitato. Come previsto anche dalla norma, un CSE non è una presenza continuativa in cantiere (alta vigilanza) e gestisce di solito più cantieri in contemporanea. Come fare quindi a massimizzare l’impatto sulla sicurezza del cantiere rendendo questo impatto un investimento sia per il committente che per le Imprese esecutrici i lavori?

Coordinatore della Sicurezza requisiti: un metodo per stabilire il processo corretto

Dal 1999 al 2021 il Dott. Ciani ha sviluppato un metodo integrato fatto di un processo strutturato in fasi, per eseguire efficacemente sia l’attività di CSP - Coordinatore Sicurezza per la Progettazione - che di CSE - Coordinatore Sicurezza in fase di esecuzione.

Oggi affronteremo la parte di metodo che riguarda il CSE, ben rappresentato dal diagramma di flusso - DdF allegato che puoi scaricare qui.

La metodologia validata da due Enti di certificazione (DNV e RINA) è stata testata sul campo con esito positivo in 80 Cantieri Pubblici. Questa metodologia costituisce quindi una procedura di qualità, ovvero un Contributo Tecnico per svolgere l’attività di CSE in conformità all’Art. 92 del D.Lgs. 81/08 e s.m.i.

La metodologia integrale è formata da 21 modelli o strumenti tecnici valicati, utili all’idonea gestione del processo in tempi ottimizzati, e include sia la gestione della fase progettuale che quella durante i lavori in cantiere.

Coordinatore della Sicurezza requisiti

Diamo ora una veloce descrizione e vediamo come può essere implementata concentrandoci sulla parte legata alle fasi di cantiere dove i costi e i rischi salgono.

Mela, vista la disponibilità del Dott. Ciani, ha voluto rendere possibile l’utilizzo semplificato del metodo Ciani nella propria app inserendo e rendendo disponibili per tutti gli utenti i modelli ritenuti maggiormente strategici (nel Diagramma di Flusso, sono evidenziati in blu):

Per la fase preliminare cioè, prima dell’inizio lavori:

MOD 05 - Identificazione ruoli di cantiere per la coordinazione della sicurezza

RC - Convocazione riunione di coordinamento

MOD 00a - Controllo fase preliminare

MOD 03a - Riunione preliminare di coordinamento

Per la fase esecutiva, cioè, avvenuto l’inizio lavori:

MOD 08a - Verbale / Relazione di visita in cantiere (in fase esecutiva cioè a lavori iniziati)

MOD 08b - Anomalia riscontrata durante visita in cantiere e prescrizioni

MOD 10 - Verifica di idoneità con risoluzione delle non conformità riscontrate

MOD 20a - Verbale di avvenuta ultimazione delle attività di controllo lavori

MOD 20b - Certificato di ultimazione della disinstallazione del cantiere (scantieramento)

Scarica qui il modello Excel del metodo Ciani semplificato

Modelli di verbale per CSE messi a disposizione su Mela

I modelli sono disponibili per i nuovi iscritti alla piattaforma oppure possono essere richiesti scrivendo a contact@mela.work.

Coordinatore della Sicurezza requisiti: le 3 macrofasi

Confrontiamo l’implementazione del modello con strumenti classici e con strumenti mobili e cloud dedicati.

In entrambi i casi l’attività del CSE può essere ipersemplificata dividendola in 3 macrofasi:

  1. Fase Preliminare - abbiamo ricevuto l’incarico di CSE e dobbiamo far approntare idoneamente il cantiere e verificare l’idoneità della documentazione di sicurezza del Cantiere.

  2. Fase Esecutiva - effettuare le verifiche durante l’esecuzione dei lavori.

  3. La chiusura del cantiere con fine dell’attività di controllo del CSE.

Fase Preliminare: far approntare adeguatamente il cantiere e verificare l’idoneità della documentazione di Sicurezza del Cantiere

Pronti a partire? Non ancora. Il CSE prende un momento di controllo e, seguendo la checklist del Modello 00a, convoca quindi la riunione preliminare di coordinamento (la prima delle riunioni di coordinamento) redigendo a conclusione il Modello 03a.

Difatti nella prima fase dobbiamo essere sicuri che tutti gli attori del cantiere - il committente/RL, l’impresa Affidataria le Imprese Subappaltatrici e non e lavoratori autonomi - abbiano fatto sia i compiti a casa (cartacei), che i compiti in classe.

Il punto di controllo cruciale di questa fase è la riunione preliminare di coordinamento, dove garantiremo che:

  1. Il Piano di Sicurezza e Coordinamento PSC sia propriamente presentato e tutti i partecipanti abbiano capito

  2. Si siano presentati i rischi correlati
    1. agli interventi propedeutici di messa in sicurezza dell’Area di Cantiere prima dell’inizio dei lavori d’Appalto - si veda per esempio il VOB - o altre azioni necessarie all’allestimento del cantiere

    2. alla prima fase dei lavori d’Appalto (avvio) nonché dei maggiori rischi in corso d’opera

    3. alle attività aventi rischio interferenziale e alle attività eventualmente interferenti con il nostro Cantiere (Luoghi di lavoro e/o Cantieri contemporanei contigui)

  3. Si sia esaminato il Cronoprogramma per Sicurezza

  4. Si sia esaminato il Layout per Sicurezza Cantiere

  5. Ci sia stato adeguato tempo per ascoltare e valutare le proposte dell’Impresa Affidataria dirette a migliorare la Sicurezza in Cantiere

  6. Si sia definito l’organigramma funzionale per la gestione della Sicurezza in Cantiere

  7. Siano definiti tutti gli elementi al fine che il Responsabile dei Lavori o il committente possa redigere e trasmettere agli Enti preposti giusta notifica preliminare che l’Impresa Affidataria dovrà affiggere in Cantiere unitamente al Cartello di Cantiere

  8. Sia stato predisposto in Cantiere un sito dove archiviare tutta la documentazione correlata alla Sicurezza per la rapida consultazione anche degli Enti Preposti al controllo

Solo a monte di detta riunione preliminare e dell’avvenuto completo recepimento del PSC, l’Impresa Affidataria elaborerà il proprio Piano Operativo di sicurezza - POS conforme all’allegato XV punto 3.2 e la correlata documentazione di Sicurezza che trasmetterà al CSE.

Solo dopo l’esito positivo delle verifiche di cui all’Art. 92 del D.Lgs. 81/08, l’autorizzazione scritta del CSE quindi gli espletamenti del Direttore dei Lavori si potrà procedere con l’inizio dei lavori in Cantiere

Attenzione ai POS fatti con la fotocopiatrice o incompleti: rappresentano un rischio per tutti oltre la possibilità di incorrere in sanzioni o provvedimenti che sospendono l’attività imprenditoriale dell’Impresa Affidataria quindi tutti i Cantieri, non solo il nostro.

Fase Esecutiva: effettuare le verifiche durante l’esecuzione dei lavori.

A questo punto siamo nel pieno dei lavori e il focus deve essere la sicurezza delle persone che lavorano in cantiere e di coloro che con il cantiere entrano in contatto (per esempio… non facciamo cadere la gru sulla abitazione del vicino!).

Qui l’attività a più alto valore aggiunto del CSE è sicuramente la visita in cantiere e il Modello 08a ci aiuta a non dimenticare nessuna tappa fondamentale della visita.

Ma cosa si fa quando si rilevano delle anomalie? La nostra domanda è dal punto di vista documentale e non da quello fattivo. Ogni CSE in caso di una anomalia accertata in Cantiere, impartisce tempestivamente per iscritto la risoluzione della stessa anche sospendendo le singole lavorazioni e nei casi più gravi proponendo al RL o al Committente la sospensione dei lavori, se non l’allontanamento dal cantiere delle Imprese o lavoratori autonomi inadempienti.

Qui vogliamo descrivere come il CSE può:

1 - Tracciare i risultati della propria visita ispettiva, sia che abbiano avuto esito positivo o negativo

2 - Assicurarsi che tutte le predisposizioni siano prima ricevute con chiarezza e poi risolte secondo le migliori pratiche, la norma vigente e in tempi ragionevoli

Teniamo presente, infatti, che domani il CSE difficilmente potrà essere di nuovo nello stesso cantiere e quindi dovrà escogitare un meccanismo per gestire il problema da remoto.

Coordinatore della Sicurezza requisiti

Il CSE analogico

Intendiamoci: il CSE analogico non è il CSE cartaceo. Infatti è andato in cantiere con il cellulare e ha fatto le foto dei problemi rilevati, ha impartito per iscritto ordini al capo cantiere o al direttore di cantiere per la risoluzione delle anomalie rilevate durante la visita ispettiva quindi si è assicurato che tutto sia stato risolto idoneamente.

Ora però deve tornare in ufficio, scannerizzare in formato pdf il modello 08 cartaceo, scaricare le foto ed archiviarle correttamente, quindi inviare il verbale sottoscritto in Cantiere all’Impresa Affidataria e per conoscenza al RL o Committente ed al DL, Come? Tramite pec naturalmente quindi stampando ed archiviado le ricevute! Magari il capo cantiere o direttore di cantiere non hanno la pec, ma qualcuno in ufficio la leggerà.

Con Mela il CSE è sicuro (e può dimostrare) di aver tracciato la propria attività e di avere trasmesso i risultati ai destinatari.

Ha finito? Sì, se non c’erano punti aperti, situazioni ancora da risolvere, aree interdette, lavorazioni sospese, misure protettive da integrare ….?

In quest’ultimo caso utilizzando il modello 10, in differita aspetterà il tempestivo riscontro dell’Impresa Affidataria per apprendere formalmente che le sue osservazioni riportate nel modello 08 sono state idoneamente adempiute quindi risolte tutte le non conformità rilevate durante la visita ispettiva in Cantiere, senza pertanto dover necessariamente ritornare in quel cantiere il giorno dopo. Un bel guadagno di tempo e di costi.

Insomma, il CSE analogico torna sempre a casa con tanto lavoro da fare e utilizza la pec come strumento di comunicazione per tracciare le sue comunicazioni ma con l’app il risparmio è evidente.

Il CSE digitale: le potenzialità dello strumento mobile

Il CSE digitale è ancora una scommessa, una storia di frontiera che iniziamo oggi a sperimentare e verificare, ma nella quale abbiamo investito tempo e pensieri e nella quale crediamo molto.

Il CSE digitale è colui che sfrutta al massimo le potenzialità dello strumento digitale che ha sempre in tasca: lo smartphone. Ha inoltre coinvolto nel suo entusiasmo l’ Impresa Affidataria esecutrice dei lavori.

Usa Mela, o un’altra app mobile con potenzialità simili.

Con Mela il CSE ha la possibilità di:

  • Raccogliere semplicemente dati in cantiere (foto, video, note vocali e quant'altro)

  • Condividere i dati con l’Impresa Affidataria che vede, commenta e diventa parte attiva del processo di miglioramento

  • Compilare in campo i verbali (modello 08a per la visita, modello 08b per le anomalie riscontrate e modello 10 per la chiusura delle stesse eventualmente in differita.

  • Firmare i verbali direttamente sul cellulare e raccogliere le firme dei rappresentanti. dell’impresa affidataria direttamente nella piattaforma digitale, sia in presenza che in remoto

  • Avere sempre - grazie al timestamp - la data certa dei verbali e di tutte le informazioni.

Ora, ripercorriamo la visita in cantiere: il CSE fa le foto, compila il verbale e raccoglie le firme. Viene informato sulla soluzione dei problemi direttamente nella piattaforma, tramite le informazioni immediate del Capo Cantiere o del direttore di Cantiere dell’Impresa Affidataria . Può chiedere dettagli e dare per risolte così le anomalie riscontrate anche con modalità differita.

Gli strumenti digitali come Mela permettono quindi di ridurre al massimo il lavoro di “montaggio” (prendendo in prestito un termine cinematografico) e smistamento delle informazioni.

Ore di verbalistica e pec risparmiate!

In più aumenta la qualità del lavoro perché il CSE informa correttamente il legale rappresentante dell’ Impresa Affidataria, controllando nello stesso tempo la soluzione fattiva del problema con le persone in campo quindi attesta l’avvenuta regolare attività al RL o al Committente.

Fase smantellamento/scantieramento: il momento della chiusura del cantiere con fine dell’attività di controllo del CSE

I lavori sono finiti ed è il momento di chiudere il cantiere. È importante per il CSE distinguere tra la fase di fine dei lavori e quella di completo smantellamento/scantieramento del cantiere che corrisponde con l’effettiva fine dell’attività di controllo del CSE quindi delle sue correlate responsabilità. Due modelli, il 20a e il 20b, ci aiutano proprio in questo.

I 9 modelli, disponibili per tutti gli iscritti alla app Mela, permettono la gestione del 90% delle situazioni e degli obblighi di un CSE.

Contattaci se vuoi maggiori informazioni o chiarimenti su alcuni modelli, o se vuoi implementarne altri.


Dott. Adriano Ciani

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